Con il passaggio alla nuova stagione, anche i giardini delle Isole Borromee, di Parco Pallavicino e della Rocca di Angera si trasformano. Le collezioni botaniche ritrovano vigore grazie al clima più fresco e, per alcune specie, è quasi come vivere una “seconda primavera”.
Fino al 2 novembre, data di chiusura dei giardini, è possibile ammirare ancora fioriture e colori che rendono speciale questo periodo, mentre iniziano i lavori di preparazione all’inverno.
Isola Bella: la magia dei profumi
Sull’Isola Bella, da settembre a metà ottobre, un profumo dolce e avvolgente accompagna la passeggiata al Piano della Canfora: è l’Olea Fragrans, piccolo arbusto sempreverde originario di Cina e Giappone. I suoi minuscoli fiori bianchi, gialli o arancioni erano apprezzati già nell’Ottocento per l’essenza raffinata; secondo alcune tradizioni, se ne ricavava anche un tè dalle proprietà benefiche o un olio profumato molto pregiato. In Asia è simbolo di amore e romanticismo, e veniva donato come augurio di accoglienza e prosperità nelle cerimonie nuziali.
Isola Madre: un’esplosione di colori
In questa stagione, l’Isola Madre offre il meglio delle sue fioriture. Le Begonie, protagoniste fino all’autunno inoltrato, si alternano alle lantane, piccoli fiori gialli e arancioni considerati simbolo di piacevoli sorprese. A incorniciare i viali e i panorami ci sono anche l’elegante Hibiscus e le spettacolari Bouganvillee, che tingono di viola la facciata del Palazzo per quasi 40 metri.
Le aiuole si accendono inoltre grazie ai Coleus, piante perenni sempreverdi dalle foglie screziate e bicolori. Giallo, rosso, verde: un mosaico naturale che in autunno diventa ancora più vivace con il calo delle temperature. Oltre 60 esemplari regalano un colpo d’occhio spettacolare.
Parco Pallavicino: un giardino che incanta
Settembre porta nuove fioriture anche al Parco Pallavicino, dove i viali si animano di sfumature e profumi unici. Gli Hibiscus, con i loro grandi fiori esotici, si alternano alle Rose, eleganti e intramontabili. Le scenografiche Bouganville, con le loro cascate viola e rosate, regalano un tocco mediterraneo, mentre le Ortensie Paniculate incantano con le loro pannocchie di fiori che cambiano colore dal bianco al rosa fino al verde. A completare il quadro le Lagerstroemie, piccoli alberi dai grappoli di fiori vivaci che annunciano la fine dell’estate.
Rocca di Angera: natura e tradizione
A settembre il giardino medievale della Rocca si anima con le delicate fioriture degli Anemoni, piante eleganti che con i loro petali colorano i viali fino all’autunno inoltrato. Accanto a loro, spiccano le curiose Zucche a bottiglia, dalle forme originali e scenografiche. Coltivate fin dall’antichità, venivano essiccate e utilizzate come contenitori naturali o utensili quotidiani: un tocco di storia e tradizione che arricchisce il fascino del giardino medievale.
Dopo questa “seconda primavera” di settembre, il bello non finisce: ci attende il foliage autunnale, pronto a trasformare i giardini di Terre Borromeo in un’esplosione di colori caldi e suggestivi.
TERRE BORROMEO
Oggi, 29 agosto 2025:
A causa del maltempo sono chiusi
• Mottarone Adventure Park
• Bar Stazione
Prossime chiusure programmate:
• Isola Madre: chiusa per l'intera giornata di sabato 30 agosto 2025
• Rocca di Angera: chiusura anticipata domenica 31 agosto e venerdì 12 settembre 2025 (castello chiuso alle 16:30, ultimo ingresso alle 15:30)
• Isola Bella: sabato 6 settembre chiusura anticipata (biglietteria e ultimo ingresso alle 12:00, palazzo chiuso alle 12:30, giardino alle 13:00)
Ci scusiamo per gli eventuali disagi.