1 SETTEMBRE 2025

Arrivederci estate, benvenuto autunno!

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Con il passaggio alla nuova stagione, anche i giardini delle Isole Borromee, di Parco Pallavicino e della Rocca di Angera si trasformano. Le collezioni botaniche ritrovano vigore grazie al clima più fresco e, per alcune specie, è quasi come vivere una “seconda primavera”.

 

Fino al 2 novembre, data di chiusura dei giardini, è possibile ammirare ancora fioriture e colori che rendono speciale questo periodo, mentre iniziano i lavori di preparazione all’inverno.

 

Isola Bella: la magia dei profumi

Sull’Isola Bella, da settembre a metà ottobre, un profumo dolce e avvolgente accompagna la passeggiata al Piano della Canfora: è l’Olea Fragrans, piccolo arbusto sempreverde originario di Cina e Giappone. I suoi minuscoli fiori bianchi, gialli o arancioni erano apprezzati già nell’Ottocento per l’essenza raffinata; secondo alcune tradizioni, se ne ricavava anche un tè dalle proprietà benefiche o un olio profumato molto pregiato. In Asia è simbolo di amore e romanticismo, e veniva donato come augurio di accoglienza e prosperità nelle cerimonie nuziali.

 

Isola Madre: un’esplosione di colori

In questa stagione, l’Isola Madre offre il meglio delle sue fioriture. Le Begonie, protagoniste fino all’autunno inoltrato, si alternano alle lantane, piccoli fiori gialli e arancioni considerati simbolo di piacevoli sorprese. A incorniciare i viali e i panorami ci sono anche l’elegante Hibiscus e le spettacolari Bouganvillee, che tingono di viola la facciata del Palazzo per quasi 40 metri.
Le aiuole si accendono inoltre grazie ai Coleus, piante perenni sempreverdi dalle foglie screziate e bicolori. Giallo, rosso, verde: un mosaico naturale che in autunno diventa ancora più vivace con il calo delle temperature. Oltre 60 esemplari regalano un colpo d’occhio spettacolare.

 

Parco Pallavicino: un giardino che incanta

Settembre porta nuove fioriture anche al Parco Pallavicino, dove i viali si animano di sfumature e profumi unici. Gli Hibiscus, con i loro grandi fiori esotici, si alternano alle Rose, eleganti e intramontabili. Le scenografiche Bouganville, con le loro cascate viola e rosate, regalano un tocco mediterraneo, mentre le Ortensie Paniculate incantano con le loro pannocchie di fiori che cambiano colore dal bianco al rosa fino al verde. A completare il quadro le Lagerstroemie, piccoli alberi dai grappoli di fiori vivaci che annunciano la fine dell’estate.

 

Rocca di Angera: natura e tradizione

A settembre il giardino medievale della Rocca si anima con le delicate fioriture degli Anemoni, piante eleganti che con i loro petali colorano i viali fino all’autunno inoltrato. Accanto a loro, spiccano le curiose Zucche a bottiglia, dalle forme originali e scenografiche. Coltivate fin dall’antichità, venivano essiccate e utilizzate come contenitori naturali o utensili quotidiani: un tocco di storia e tradizione che arricchisce il fascino del giardino medievale.

 

Dopo questa “seconda primavera” di settembre, il bello non finisce: ci attende il foliage autunnale, pronto a trasformare i giardini di Terre Borromeo in un’esplosione di colori caldi e suggestivi.

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TERRE BORROMEO

CHIUSURA ANTICIPATA ROCCA DI ANGERA

Si informa che sabato 18 luglio 2026 la Rocca di Angera chiuderà un’ora in anticipo rispetto al consueto orario.

Ci scusiamo per eventuali disagi.