10 DICEMBRE 2025

Terre Borromeo all’opera per la nuova stagione 2026

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Con la chiusura dei siti museali e dei giardini di Terre Borromeo, prende il via la consueta fase di manutenzione e rinnovamento, in vista della riapertura prevista per il 12 marzo 2026. È un periodo di preparazione fondamentale per restituire splendore a ogni dettaglio e accogliere i visitatori con un’esperienza sempre più curata e coinvolgente.

 

Ogni sito, dall’Isola Bella all’Isola Madre, dalla Rocca di Angera al Parco Pallavicino, fino ai Castelli di Cannero, è sottoposto durante l’inverno a scrupolosi interventi di conservazione. L’obiettivo è preservare al meglio il patrimonio storico, artistico e naturale custodito nei palazzi e nei giardini che si affacciano sul Lago Maggiore.

 

Come in un viaggio dietro le quinte, partiamo dai giardini. In questo periodo le piante, che in estate sfoggiano rigogliose chiome e spettacolari fioriture, vengono trasferite nelle serre al riparo dalle temperature rigide. Intorno a quelle che non possono essere spostate, ad esempio per le loro dimensioni, si costruiscono delle piccole serre di protezione. I giardinieri si dedicano inoltre alla riproduzione delle specie tramite talee, garantendo continuità al patrimonio botanico. Accanto a questi lavori, si effettuano le comuni attività di manutenzione, come le potature, e si riprogettano gli spazi per la piantumazione delle collezioni botaniche.

 

Nei palazzi dell’Isola Bella, Isola Madre e Rocca di Angera – dove le condizioni ambientali e di umidità richiedono particolari attenzioni – il personale tecnico opera per verificare l’integrità delle opere e intervenire su quelle più soggette al passaggio dei visitatori. Le operazioni comprendono lo spolvero dei quadri e delle cornici, la pulizia dei lampadari, la deceratura e ceratura dei pavimenti, oltre all’ingrassaggio dei pellami di arredi e suppellettili. E ancora, le microaspirazioni di strumenti musicali, apparati tessili e altri oggetti in esposizione. Completano l’attività la ricognizione fotografica e l’aggiornamento della catalogazione dei beni.

 

Alcuni interventi più specifici si alternano di anno in anno. Nel mese di dicembre, ad esempio, l’attenzione si concentra sulla Galleria Berthier e sulla Galleria degli Arazzi a Palazzo Borromeo, all’Isola Bella, dove oltre 200 dipinti vengono sottoposti a controlli e spolverature. Anche chiodi e attaccaglie sono verificati per garantirne la stabilità.

 

Infine, il personale di Terre Borromeo è impegnato costantemente nell’ideazione di servizi innovativi, nella riorganizzazione dei punti vendita e nella ricerca tra gli archivi storici della famiglia Borromeo di opere o cimeli da esporre per la prima volta al pubblico. Mentre i lavori procedono senza sosta, la primavera sarà presto alle porte e i visitatori potranno ammirare le novità e i risultati dell’impegno profuso in questi mesi.

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TERRE BORROMEO

CHIUSURA ANTICIPATA ROCCA DI ANGERA

Si informa che sabato 18 luglio 2026 la Rocca di Angera chiuderà un’ora in anticipo rispetto al consueto orario.

Ci scusiamo per eventuali disagi.